L’accordo mediato dalla Cina tra l'Arabia Saudita e l'Iran per ripristinare le relazioni diplomatiche è stata la cartina di tornasole per avere la certezza della diminuita presenza degli Stati Uniti in Medio Oriente. Ma Washington ha ancora assi nelle manica. Il ministro degli Esteri dell'Arabia Saudita, il principe Faisal bin Farhan, e l'omologo iraniano Hossein Amir-Abdollahian hanno iniziato il Ramadan con una conversazione telefonica a seguito del loro recente accordo, riporta Nikkei . Il riavvicinamento, annunciato questo mese, è il più grande colpo diplomatico di Pechino nella sua competizione con gli Stati Uniti per l'influenza globale. Riflette la visione dell'Arabia Saudita e dell'Iran, che "dà la priorità alle soluzioni politiche e al dialogo", aveva twittato Faisal. Gli Stati Uniti, che erano stati tenuti fuori dal giro, sono rimasti sbalorditi dall'improvviso disgelo della rivalità decennale tra Riyadh e Teheran, che si è riv...